Qualità
Da molti anni collaboriamo con ospedali, servizi di soccorso preospedaliero, centrali d’allarme, organizzazioni partner e fornitori di servizi. Una buona collaborazione presuppone che il nostro lavoro sia affidabile. Per questo lo misuriamo, lo facciamo verificare da enti esterni e lo miglioriamo costantemente.
Qualità e sicurezza
Siamo riconosciuti dall’Interassociazione di salvataggio (IAS) come servizio di soccorso preospedaliero e certificati ISO 9001:2015 e ISO 14001:2015. Le direttive IAS rendono confrontabile il lavoro dei servizi di soccorso preospedaliero e definiscono un quadro per garantire e migliorare la qualità.
La prima certificazione IAS ha avuto luogo nel dicembre 2020. La ricertificazione è iniziata nel dicembre 2024 con la visita degli esperti IAS e si è conclusa nel 2025. Il riconoscimento è valido fino al 31 gennaio 2029.
Cambiare in meglio
Le direttive IAS si articolano in tre ambiti: qualità della struttura, dei processi e dei risultati. Oltre alla struttura (veicoli, qualifiche del personale ecc.), si tratta di fissare in modo vincolante le procedure di lavoro e di rendere misurabile il lavoro quotidiano. A tal fine la direzione medica e la gestione della qualità collaborano strettamente. La norma ISO 9001 pone l’accento sul miglioramento continuo dei processi e sulla soddisfazione della nostra clientela, la ISO 14001 su processi aziendali rispettosi dell’ambiente.
Molti miglioramenti nascono direttamente dal team: ogni anno le nostre collaboratrici e i nostri collaboratori presentano decine di proposte di miglioramento. Un gruppo di lavoro composto da membri del team le esamina e attua le misure.
Al centro del nostro agire ci sono le pazienti e i pazienti. Il nostro principio è «Cambiare in meglio».
Cifre chiave 2025
Nel 2025 abbiamo effettuato 7’329 interventi, leggermente più dell’anno precedente (7’224). Gli interventi delle ambulanze sono aumentati del 3,6 %, quelli dell’automedica sono diminuiti del 19,7 %. I mesi più intensi sono stati gennaio (696 interventi) e dicembre (709).
La quota di rispetto del tempo d’intervento, ossia la percentuale di emergenze in cui arriviamo sul posto entro il termine prescritto, è stata del 94 % (richiesto: 90 %), nel Cantone di Basilea Campagna del 97 %. Nel distretto di Thierstein è salita dall’84 % all’89 %. Negli interventi P1 (emergenze potenzialmente letali, corsa con luci blu e sirena) i nostri team sono arrivati sul posto in media dopo 8,7 minuti.
Il nostro obiettivo interno è più severo del requisito: il 90 % di tutti gli interventi P1 entro 12 minuti invece dei 15 prescritti dall’IAS.
Sicurezza dei pazienti
Lavoriamo secondo i principi del Crew Resource Management (CRM), un approccio nato nel settore dell’aviazione. Il CRM pone l’attenzione sugli human factors: comunicazione, lavoro di squadra, processo decisionale e impiego di tutte le risorse disponibili. In questo modo le nostre procedure restano sicure anche sotto pressione e in situazioni di stress.
Sistemi di chiusura digitali proteggono gli scomparti dei farmaci di tutte le ambulanze. I rollboard presenti su tutti i veicoli facilitano il trasbordo delle pazienti e dei pazienti.
CIRS / EMRIS
Dove lavorano le persone, si commettono errori. Tramite il nostro Critical Incident Reporting System (CIRS), collaboratrici e collaboratori segnalano quasi-incidenti ed eventi critici prima che ne derivi un danno. Ogni segnalazione aiuta a riconoscere tempestivamente i rischi e a non ripetere lo stesso errore.
Facciamo parte del sistema svizzero EMRIS, in cui i servizi di soccorso preospedaliero condividono segnalazioni e conoscenze: impariamo dalle esperienze di altre organizzazioni e queste dalle nostre. Ciò rafforza la sicurezza dei pazienti in tutta la Svizzera.
Maggiori informazioni su EMRIS sono disponibili su www.emris.ch.